sabato 26 aprile 2014

La nostra vita somigliava a un tappeto magico





“La nostra vita somigliava a un tappeto magico” è la storia di un viaggio tra infanzia e adolescenza, con i giochi inventati nelle lunghe estati degli anni Sessanta, gli amici della via Bligny, con cui fantasticare e cavalcare sgangherate biciclette, il mondo dei grandi cui si accedeva attraverso l’affetto dei nonni, i divertenti e spesso misteriosi personaggi che passavano di lì, ognuno con il suo soprannome.
L’immaginario colloquio epistolare con l’amico Massimo dà modo all’autore di ricordare e far rivivere quel mondo lontano, fatto di piccole cose dilatate dagli occhi di un bambino: il gioco delle bocce, con i suoi campioni della domenica come la Meraviglia del Mondo, il Dodo spiritoso e selvaggio, la Modista irraggiungibile e profumata, i lunghi giorni di scuola, allietati dall’improvviso arrivo di Emma, maestrina toscana amica della poesia.
Un piccolo universo scomparso, caratterizzato da un tempo più lento e cadenzato, in cui ogni cosa possedeva il giusto valore. 

Mario Chiodetti, "La nostra vita somigliava a un tappeto magico”, Emmeeffe edizioni, Varese, pp. 126, euro 15. Distribuito nelle principali librerie

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